|
Non si tratta di credere all'esistenza degli UFO, anzi, forse tale progetto tenderebbe a dimostrare il contrario. Si tratta di credere alla possibilità che nell'universo possano esistere altre forme di vita intelligente e che queste facciano uso di segnali radio, così come facciamo noi. La speranza di tale progetto è quella di poter captare almeno uno di questi segnali radio. Ma vediamo in dettaglio la cosa.
Il SETI
viene varato dalla NASA nel 1959 per la ricerca di segnali radio provenienti da altri sistemi solari.
Nel 1993 viene effettuato un notevole taglio sui bilanci di tale progetto, tanto che ora esso è praticamente diventato privato.
Oltre ai costi di "affitto" dei radiotelescopi vi sono costi di gestione per l'elaborazione dei dati ottenuti.
Nel maggio 1999, grazie alla teoria sul calcolo distribuito (David Gedye e Craig Kasnoff dell'Università di Berkely) nasce il progetto seti@home:
qualsiasi PC, con la possibilità di accedere ad internet, può contribuire all'elaborazione dei dati forniti dai radiotelescopi.
Ad oggi, chi con costanza, chi solo di tanto in tanto, ma sono oltre tre milioni le persone che hanno aderito a tale progetto.
Il tutto funziona tramite un "client" (ne esistono per tutte le tipologie di computer) che scarica dal server un
pacchetto (detto WorkUnit) contenente i dati da elaborare (sono circa 300-400 Kbytes). Terminata l'elaborazione
i risultati vengono inviati al server posto nell'università di Berkeley. Ricezione ed invio avvengono tramite una
comune connessione ad internet.
Il processo di elaborazione dei dati avviene con una priorità molto bassa per impedire che essa determini un abbassamento
delle prestazioni computer. Nelle versioni grafiche è anche possibile fare in modo che l'elaborazione avvenga
solo quando si attiva lo screen saver. A seconda della velocità del computer, l'elaborazione può durare dalle 4 alle 12 ore
(tenete presente che l'elaborazione può essere interrota in ogni momento e riprende automaticamente all'avvio del computer/screen saver).
Bene, se siete mossi da un semplice spirito di collaborazione o volete tentare di passare alla storia come coloro che hanno elaborato la WU contenente l'informazione dell'esistenza di altre forme di vita, questo è il link: